Pesca: Alleanza Cooperative, sulle servitù militari in Sardegna necessaria una soluzione definitiva in tempi brevi

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Dalle associazioni solidarietà ai seicento pescatori di Capo Frasca

 

“Siamo al fianco dei seicento pescatori dell’oristanese che hanno proclamato lo stato di massima agitazione a seguito delle limitazioni imposte dalla presenza del poligono di tiro di Capo Frasca. Nonostante le promesse di misure di mitigazione dell’impatto dei vincoli imposti sull’attività delle imprese di pesca e numerosi incontri tra le parti imprenditoriali e le Istituzioni, ancora non registriamo alcun riscontro nei fatti” -commenta il Coordinamento Pesca dell’Alleanza delle Cooperative Italiane. Le legittime richieste dei pescatori riguardano sostanzialmente la concertazione dei periodi di esercitazioni, la riperimetrazione delle aree, la previsione di indennizzi per la forzata sospensione dell’attività imprenditoriale, non da ultimo, la previsione di opere di bonifica per la messa in sicurezza della navigazione che prevedano la rimozione di mine, siluri, proiettili ed ordini pericolosi. “Si tratta di richieste dettate dal buon senso e dal rispetto delle necessità delle parti. Confidiamo vivamente in un celere riscontro delle Istituzioni a tutti i livelli, altrimenti non potremo che continuare a sostenere le determinate e dignitose azioni di protesta già in atto per mare e per terra” conclude l’Alleanza.

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