Alleanza Cooperative, rivedere sistema sanzionatorio per sbloccare imprese

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“Le imprese di pesca soffrono storicamente il peso di una eccessiva burocrazia che regola il settore. Se a questo aggiungiamo il giro di vite imposto con il nuovo sistema sanzionatorio, che ha visto crescere in modo abnorme le sanzioni per la pesca professionale, portandole anche fino a 150 mila euro, si rischia la paralisi delle attività. Per sbloccare il settore occorre utilizzare il buon senso e dar vita ad un sistema di sanzioni sostenibile che non metta a rischio la sopravvivenza delle imprese”.

Così l’Alleanza cooperative pesca nel corso della riunione sulle sanzioni, che si è svolta oggi a Roma, presso la Direzione generale della pesca del Mipaaf.

“Registriamo con favore –prosegue l’Alleanza- una apertura del ministero a rimettere in discussione la questione sanzioni. Ora è necessario un intervento urgente da parte del Parlamento e del Governo, per apportare le correzioni auspicate. Per evitare in futuro l’approvazione di provvedimenti distanti dalla realtà delle imprese, ribadiamo la necessità di ridare vita alla Commissione consultiva centrale per la pesca, quale luogo di confronto tra associazioni datoriali, parti sociali e amministrazione”.

 

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