Alleanza Cooperative, lettera a Vella e Castiglione per dire no ad ipotesi quote pesce spada

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 “In vista dell’assemblea Iccat chiamata a decidere le misure di tutela dei grandi pelagici, abbiamo scritto al commissario Vella e al sottosegretario Castiglione per ribadire la nostra contrarietà al sistema delle quote per il pesce spada”. Così l’Alleanza delle Cooperative pesca in una lettera inviata al commissario europeo Karmenu Vella e al sottosegretario Mipaaf Giuseppe Castiglione prima dell’assemblea Iccat in programma a novembre in Portogallo.

“Siamo consapevoli -prosegue l’Alleanza- che è necessario adottare opportuni provvedimenti per proteggere una specie altamente sfruttata. l’Italia sta già mettendo in atto misure mirate alla salvaguardia della specie, sia sotto il profilo tecnico che sanzionatorio, peraltro non senza fatica. A tutto ciò si aggiunge il nostro consueto e quotidiano impegno nel contrastare la pesca illegale che consideriamo un dovere per tutta la categoria. Riteniamo però che l’introduzione di un quantitativo massimo di cattura per il pesce spada nel Mediterraneo non sia la soluzione migliore per gestire la risorsa. Molte, infatti, possono essere le misure alternative o integrative a quelle già in vigore. L’Italia è il primo paese per flotta e per produzione, con il 50% di catture e poco meno di 5.000 tonnellate pescate ogni anno. L’introduzione – conclude l’Alleanza- del sistema di gestione ipotizzato rischia di mettere a repentaglio migliaia di posti di lavoro senza peraltro garantire una migliore tutela della risorsa”.

 

 

 

 

 

 

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