‘Tartalife’, continua la mobilitazione dei pescatori italiani per la salvaguardia delle tartarughe marine

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È giunto ormai al quarto anno il progetto TartaLife finanziato dall’Unione Europea attraverso il fondo LIFE+ NATURA 2012 e cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale Pesca e dalla Regione Marche, con lo scopo di tutelare le tartarughe marine attraverso interventi specifici che prevedono non solo il rafforzamento dei presidi di recupero e di primo soccorso lungo le coste italiane, ma anche il coinvolgimento delle attività di pesca professionale. Numerosi gli incontri organizzati dal CONSORZIO UNIMAR, in collaborazione con l’Alleanza delle Cooperative Italiane della Pesca (costituita da AGCI Agrital, Federcoopesca-Confcooperative e Legacoop Agroalimentare Dipartimento Pesca), presso le marinerie italiane per rendere noto il progetto e le sue finalità, per far conoscere sistemi di pesca a basso impatto e le opportunità offerte per favorire la loro adozione.

Nello specifico, TARTALIFE intende perseguire la riduzione della mortalità di Caretta caretta determinata accidentalmente dalle attività di pesca professionali attraverso 2 obiettivi specifici: riduzione del bycatch effettuato con palangari, reti a strascico e da posta, con diffusione di ami circolari e TED perfezionati e sperimentazione di un attrezzo alternativo alle reti da posta; riduzione mortalità post cattura, con formazione dei pescatori e rafforzamento dei Centri di primo soccorso. Il mondo della pesca dunque si mobilita a difesa di una pesca sostenibile, dimostrando grande sensibilità e concreto impegno verso i temi della salvaguardia dell’ambiente marino e costiero e scendono in campo, per arginare un fenomeno, quello delle catture accidentali che sta sempre più annientando questa specie nel Mediterraneo. Numerosi i pescatori che in questi tre anni di progetto hanno collaborato con i Centri di recupero consegnando le tartarughe catturate accidentalmente presso i vari Presidi e prestando il primo soccorso in mare agli esemplari.

Tante le iniziative e le novità del progetto, la TartAPP un edugame del progetto scaricabile online che ti permette di conoscere più da vicino il mondo delle tartarughe marine, attraverso domande, schede informative delle specie ed un glossario ad hoc; il TARTADAY, del 16 giugno, durante il quale si celebra a livello mondiale il World Sea TurtleDay, una giornata dedicata alla celebrazione delle tartarughe marine e alla loro importanza per l’ambiente marino, e tante altre.

Il progetto TartaLife è promosso nelle 15 regioni italiane che si affacciano sul mare; il capofila del progetto è il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Istituto di Scienze del Mare di Ancona che coordina le azioni degli altri 8 partner coinvolti, oltre al Consorzio UNIMAR: Provincia di Agrigento, Ente Parco Nazionale dell’Asinara, Fondazione Cetacea, Area Marina Protetta Isole Egadi, Legambiente, Area Marina Protetta Isole Pelagie.

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