Slow Fish: Federcoopesca, per 3 italiani su 4 obiettivo zero sprechi per spesa eco e salva risparmio

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cassa alici

I consigli per utilizzare il cento per cento del pesce fresco in cucina

Zero sprechi, per un consumo alimentare sempre più sostenibile, nel segno dell’ambiente e del risparmio. La pensano così 3 italiani su 4, per i quali il momento dell’acquisto è fondamentale per raggiungere questo obiettivo. È quanto emerge da una indagine Federcoopesca-Confcooperative realizzata in occasione di Slow Fish, la manifestazione in programma a Genova dal 18 al 21 maggio.

E in quanto a sprechi, pesci, molluschi e crostacei sono gli ingredienti simbolo dell’eco-spesa. Il pesce fresco è infatti il prodotto meno sprecato dagli italiani che, per il costo e le abitudini di acquisto a ridosso della scadenza, per 4 italiani su 5 difficilmente finisce in pattumiera.

Per evitare di buttare via il cibo, precisa la Federcoopesca, gli italiani utilizzano strategie diverse: il 36,84% sceglie di acquistare solo piccole quantità, il 31,58% solo quello che serve, il 15,79% congela i prodotti in scadenza, il 10,53% si cimenta in ricette di cucina creativa con gli avanzi, il 5,26% acquista prodotti a lunga scadenza.

Ottima come strategia salva spesa è la valorizzazione in cucina del quinto quarto di pesce. Dalle uova, come la bottarga di muggine o di tonno, alla trippa, dalla guancia al cuore, passando per testa e lische, ideali per le zuppe di pesce, sono tanti i prodotti ittici che consentono un loro utilizzo al cento per cento.

Sì al pesce azzurro di piccola taglia, come sarde e alici, ma anche molluschi bivalvi, come cozze e vongole, che si possono acquistare anche in piccole quantità. Bene anche i pesci piatti come la sogliola, che garantiscono un minor scarto di prodotto.

La Federcoopesca- Confcooperative Liguria è a Slow Fish, ospite della Regione Liguria, con un programma di iniziative che vedono protagoniste le cooperative del territorio: dalle lezioni di salagione delle acciughe realizzate per gli studenti dall’ittiturismo Bistromare, ai prodotti di acquacoltura di qualità con l’azienda di allevamento Aqua, passando per momenti di approfondimento come il seminario sui Flag.

“La valorizzazione delle nostre produzioni ittiche, di pesca e di acquacoltura, passa per un consumo consapevole. È importante far conoscere, soprattutto ai più piccoli, da dove viene il prodotto che finisce sulle loro tavole” afferma Augusto Comes, presidente Federcoopesca-Confcooperative Liguria.

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