Alleanza Cooperative, troppi divieti trasformano Adriatico in acquario

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L’Alleanza promuove un incontro con Sottosegretario Manzato l’8 giugno a Chioggia

 “Il pesce azzurro, l’oro blu della pesca professionale dell’Alto Adriatico, rischia un ulteriore giro di vite per ridurre lo sforzo di pesca con misure di gestione ancora più restrittive. Da quest’anno e fino al 2021 raddoppiati i mesi di fermo pesca, che diventano così due, con una riduzione progressiva delle catture del 5% ogni anno e con una importante chiusura della fascia costiera. Nonostante tutti gli sforzi chiesti ai nostri pescatori per tutelare la risorsa, si prefigurano a livello europeo ulteriori interventi che penalizzano imprese e lavoratori del settore”. Così l’Alleanza delle Cooperative pesca che ha partecipato il 4 e il 5 giugno a Salonicco in Grecia ai lavori del Medac, Consiglio consultivo per il Mediterraneo, affrontando proprio questo tema. Oltre al pesce azzurro, altro nota dolente è la pesca a strascico che da quest’anno si deve confrontare con fermo di pesca aggiuntivo e che rischia di essere depotenziata con una riduzione di meno 40% nei prossimi 5 anni.

“Il pericolo è che l’Adriatico, come tutto il Mediterraneo, si trasformi solo in un grande acquario, senza più le condizioni per portare avanti una attività di pesca sostenibile da un punto di vista economico e sociale. In Friuli Venezia Giulia, in Veneto e in Emilia Romagna operano oltre 1500 pescherecci, che producono più di 46 mila tonnellate di prodotti ittici, per un valore di oltre 130 milioni di euro, riferito al solo valore del pescato” afferma l’Alleanza che il prossimo 8 giugno a Chioggia promuove una assemblea delle cooperative di pesca e acquacoltura sul tema “La pesca Adriatica fra Roma e Bruxelles”.

L’appuntamento è rivolto in particolare alle marinerie delle regioni comprese nel Distretto Alto Adriatico, che incontreranno i rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali.

Nel corso dell’incontro ci sarà un focus sull’alto Adriatico. Un momento importante di confronto sulle criticità e sui cambiamenti normativi che condizionano l’attività di pesca e che richiedono un intervento nazionale ed europeo. All’Assemblea hanno confermato la propria partecipazione il Sottosegretario alle Politiche agricole, alimentari, forestali e al Turismo On. Manzato e l’Assessore regionale Giuseppe Pan.

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